Incontro con Guido Mazzoni

Lunedì 26 febbraio alle 17:00 SEMPER – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon ospita Guido Mazzoni. Da molti anni Mazzoni affianca l’attività di critico (suoi due libri capitali come Sulla poesia moderna e Teoria del romanzo) a quella di poeta (La scomparsa del respiro dopo la caduta, I mondi e il recente La pura superficie). Introdotto da Massimo Rizzante, Mazzoni ci parlerà della sua ultima raccolta poetica.

Vi aspettiamo in aula 001 presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia.

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Nuccio Ordine: utilità dell’inutile poesia

Il primo incontro di SEMPER – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon ospita uno dei più importanti studiosi italiani, Nuccio Ordine.

Il prof. Ordine terrà una conferenza dal titolo «Niente è più utile / di quest’arte che non ha utilità» (Ovidio, Epistulae ex Ponto, I, vv. 53-54). Utilità dell’inutile poesia.

L’incontro si terrà martedì 20 febbraio alle ore 17:00 in aula 001 presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia (via Tommaso Gar, 14), e sarà presentato da Francesco Zambon. Vi aspettiamo!

SEMPER 2018: tutti gli appuntamenti

L’edizione 2018 di SEMPER – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon si presenta ricca di novità.

Quest’anno, infatti, gli incontri saranno legati a un filo conduttore: le frontiere della poesia, i suoi margini, i punti dove essa sperimenta nuovi assetti linguistici e si contamina con altre forme espressive; un campo già esplorato con il convegno dedicato all’Ut pictura poesis.

Se i bordi dell’oggetto-lirica – ad esempio il momento in cui la parola scritta torna alle proprie radici orali, o si contamina con il canto, o si apre all’esperienza riflessiva del pensiero, o, ancora, diventa parola teatrale – sono stati oggetto d’indagine in tutte le epoche e in tutte le tradizioni (da William Empson a René Wellek, a Walter Ong), nella contemporaneità questo argomento è diventato un oggetto più pressante a seguito della crisi del concetto tradizionale di poesia lirica.

La riflessione poetologica del Seminario nel prossimo anno ci permetterà, in particolare, di ripercorrere un itinerario critico e letterario che va dal pensiero poetico del postromanticismo e del simbolismo fino alle neoavanguardie, da T. S. Eliot e H. Friedrich fino alle contaminazioni con la videoarte e le espressioni digitali (ad esempio il googlism), alla rinascita dei reading poetici come momento centrale nella formazione di una figura autoriale e nella disseminazione del fatto poetico, diventato atto prima ancora che fatto.

Attraverso sei incontri con critici e tre dialoghi con poeti italiani contemporanei verranno toccati diverse “frontiere”: tra queste, gli ambiti artistico-letterari del poème en prose, della poesia che si fa narrazione e racconto autobiografico, la componente orale e performativa della poesia, il rapporto tra poesia e voce, tra poesia e musica, la relazione tra pensiero filosofico e poesia e gli sconfinamenti dell’una nell’altra. Agli incontri si affiancheranno due workshop, uno dedicato alla lettura poetica e uno alla traduzione dal francese.

È possibile consultare il programma completo qui.

Presentazione dell’Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento

L’edizione 2017 di SEMPER – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon si chiude con la presentazione di un volume importante per tutti gli studiosi di poesia e di letteratura italiana: l’Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento, a cura di Andrea Comboni e Tiziano Zanato (Firenze, Edizioni del Galluzzo 2017).

L’Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento colma un vuoto negli studi di un secolo tradizionalmente poco valorizzato. Si tratta di un vasto repertorio di liriche (76 sono gli autori presi in considerazione) che si presentano o tendono a presentarsi in forma di libro d’autore, organizzato secondo diversi livelli testuali. Ogni canzoniere viene descritto sulla base di uno schema standard che comprende una sezione filologica (titolo, testimonianze, tradizione) e una serie di notizie relative al macrotesto lirico: si va da indicazioni sul numero dei componimenti e sulla loro tipologia metrica, a rilievi sul periodo di composizione e sul tempo e i luoghi della storia, trascrivendo i componimenti iniziali e finali e passando in rassegna le articolazioni interne, i testi di anniversario, di pentimento religioso, di contenuto non amoroso. Particolare attenzione viene posta sui soggetti della comunicazione, cioè l’“io” poetico e il “tu”, nonché sugli eventuali destinatari storici. Il tasso di “narratività” del canzoniere viene poi misurato sulle modalità di progressione del senso e sulla frequenza delle connessioni intertestuali, oltre che sulle esplicite dichiarazioni di poetica. Dall’insieme di questi dati emerge in modo non dubbio il tipo e il grado di influenza, varia ma sempre magistrale, esercitata su ciascuno di questi autori dal Canzoniere per antonomasia, quello di Francesco Petrarca.

Mercoledì 6 dicembre alle ore 17:00 in aula 001 parleranno di quest’opera i curatori Tiziano Zanato dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Andrea Comboni dell’Università di Trento (e membro del Comitato direttivo di SEMPER) e Claudio Vela dell’Università di Pavia. Il Rettore Paolo Collini e il Direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia Fulvio Ferrari dell’Università di Trento introdurranno il dibattito.

Vi aspettiamo!

Poesie con numeri e date: Domenico Scarpa sulla poesia di Primo Levi

Martedì 21 novembre SEMPER – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon ospiterà uno dei più importanti studiosi di Primo Levi, Domenico Scarpa, che terrà un intervento sulla poesia dello scrittore torinese.

Una lettera inedita di Primo Levi a Giorgio Bassani, risalente al 1949 e accompagnata da cinque poesie dattiloscritte (ciascuna corredata da un numero d’ordine e dalla data di stesura), consente di ricostruire l’intero laboratorio di Levi poeta in versi tra il 1943 e il 1949: è come se noi lettori potessimo osservare dall’alto il piano della sua scrivania. Questa indagine filologico-indiziaria è anche una lettura storico-critica, perché induce a ripensare con criteri nuovi le scritture di Levi: scritture al plurale, perché va emergendo in modo sempre più chiaro che, nello stesso periodo in cui dava forma al suo primo libro Se questo è un uomo, Levi si misurava con generi e stili di scrittura completamente diversi, dall’invenzione fantabiologica all’episodio partigiano, dal racconto di fabbrica alla poesia in versi. Era insomma fin dal principio uno scrittore, oltre che il maggiore testimone di Auschwitz.

L’incontro si terrà alle ore 17:00 in aula 001 presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia. Vi aspettiamo numerosi!

Incontro con Mariella De Santis e Anthony Robbins

Il prossimo incontro del Semper – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon unisce due aree di estremo interesse per il nostro pubblico: la lirica moderna e la traduzione poetica. Avremo l’onore di ospitare la poetessa Mariella De Santis e il suo traduttore in inglese Anthony John Robbins. L’incontro sarà introdotto e coordinato da Francesca Di Blasio  e si terrà martedì 24 ottobre in aula 006 presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia alle ore 16:30

Mariella De Santis ha pubblicato il suo primo libro di poesia nel 1993 con Da luoghi incerti, raccolta elaborata da alcuni inediti premiati con una segnalazione al Premio Montale nel 1991. Ha scritto per il teatro, collaborato con radio nazionali, editori e curato riviste letterarie. Nel 2014 ha pubblicato La Cordialità e nel 2015 la terza edizione di Vinerotiche e altre delizie, un volume di poesie che esplora l’eros e l’agapé attraverso il vino e il cibo.

Anthony John Robbins ha insegnato anglistica presso l’Australian National University e successivamente si è occupato di traduzione tecnica e letteraria. Tra i poeti contemporanei oggetto delle sue versioni in inglese Fabiano Alborghetti, Oretta Dalle Ore, Meeten Nasr, Luisa Pianzola, Franco Romanò. Saggista e poeta (Ha pubblicato The Anthogony), collabora con riviste e case editrici.

Un compito infinito: tradurre i classici a Rovereto

Nuovo appuntamento di Semper – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon.

A parlarci della traduzione dei classici latini e greci interverranno Federico Condello (Università di Bologna) e Andrea Rodighiero (Università di Verona) in un incontro introdotto da Pietro Taravacci e moderato da Alice Bonandini.

È possibile tradurre la poesia? Oppure, di fronte alla polisemia e alla densità evocativa del testo poetico, ogni traduzione non può essere che una riscrittura? E cosa accade quando a tradurre un poeta è un altro poeta? Rifletteremo sul modo in cui i poeti del Novecento italiano (da Quasimodo a Pasolini, da Sanguineti a Zanzotto, da Sbarbaro a Raboni) hanno affrontato le traduzioni dei classici greci e latini insieme a Federico Condello e Andrea Rodighiero, che, oltre ad essere traduttori ed esperti di traduzione, hanno curato il volume Un compito infinito (2015), dedicato alle “traduzioni d’autore” composte dai poeti italiani del Novecento.

L’incontro vedrà anche la partecipazione degli studenti del liceo Rosmini che si produrranno in alcune letture a tema.

L’appuntamento è alle 17:00 di venerdì 6 ottobre a Rovereto, presso l’aula magna del Liceo Rosmini in Corso Bettini 36. Vi aspettiamo numerosi!