Italo Testa: poesia, autofiction, autobiografia

Mercoledì 23 maggio discuteremo con Italo Testa della relazione tra poesia, autofiction e autobiografia. L’incontro, introdotto da Carlo Tirinanzi De Medici, partirà dal recente numero monografico de «L’Ulisse» (n. XX, potete trovarlo qui) per esplorare uno dei “confini” della poesia più interessanti degli ultimi anni, in cui lo stesso concetto di lirica viene rimesso in discussione.

Vi aspettiamo numerosi (e senza maschere)!

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Presentazione dell’Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento

L’edizione 2017 di SEMPER – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon si chiude con la presentazione di un volume importante per tutti gli studiosi di poesia e di letteratura italiana: l’Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento, a cura di Andrea Comboni e Tiziano Zanato (Firenze, Edizioni del Galluzzo 2017).

L’Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento colma un vuoto negli studi di un secolo tradizionalmente poco valorizzato. Si tratta di un vasto repertorio di liriche (76 sono gli autori presi in considerazione) che si presentano o tendono a presentarsi in forma di libro d’autore, organizzato secondo diversi livelli testuali. Ogni canzoniere viene descritto sulla base di uno schema standard che comprende una sezione filologica (titolo, testimonianze, tradizione) e una serie di notizie relative al macrotesto lirico: si va da indicazioni sul numero dei componimenti e sulla loro tipologia metrica, a rilievi sul periodo di composizione e sul tempo e i luoghi della storia, trascrivendo i componimenti iniziali e finali e passando in rassegna le articolazioni interne, i testi di anniversario, di pentimento religioso, di contenuto non amoroso. Particolare attenzione viene posta sui soggetti della comunicazione, cioè l’“io” poetico e il “tu”, nonché sugli eventuali destinatari storici. Il tasso di “narratività” del canzoniere viene poi misurato sulle modalità di progressione del senso e sulla frequenza delle connessioni intertestuali, oltre che sulle esplicite dichiarazioni di poetica. Dall’insieme di questi dati emerge in modo non dubbio il tipo e il grado di influenza, varia ma sempre magistrale, esercitata su ciascuno di questi autori dal Canzoniere per antonomasia, quello di Francesco Petrarca.

Mercoledì 6 dicembre alle ore 17:00 in aula 001 parleranno di quest’opera i curatori Tiziano Zanato dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Andrea Comboni dell’Università di Trento (e membro del Comitato direttivo di SEMPER) e Claudio Vela dell’Università di Pavia. Il Rettore Paolo Collini e il Direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia Fulvio Ferrari dell’Università di Trento introdurranno il dibattito.

Vi aspettiamo!