Incontro con Eva Valcárcel

Martedì 15 aprile 2014 Semper ospita Eva Valcárcel (Universidade da Coruña) con José Ángel Valente. Poesía y conocimiento /Poesia e conoscenza.

Vi aspettiamo alle 16:00 presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia
Via Tommaso Gar, 14 38122 Trento
AULA 001

José Ángel Valente (Ourense, Spagna 1929 – Ginevra 2000), uno dei principali poeti della seconda metà del Novecento spagnolo, ha ampiamente esposto, in qualità di pensatore e saggista, la sua teoria sull’origine della scrittura poetica, nella quale ci mostra come il testo poetico nasca nel territorio del sacro e realizzi una conoscenza in divenire, in cui la poesia e il pensiero sono visti come fratelli gemelli uniti da una medesima ansia cognitiva. L’espressione poetica è l’espressione della conoscenza. La creazione poetica di Valente rivela appunto questo legame fra pensiero e poesia, e, nella loro essenza, filosofia e poesia sono la stessa cosa. Lo stupore “germinale” della filosofia e della poesia converge nella loro tensione a decifrare l’indecifrabile, sebbene i loro procedimenti siano assai dissimili.

Lo stupore poetico si manifesta senza ricerca (come il “chiaro del bosco” zambraniano), quantunque il poeta debba creare le condizioni propizie alla rivelazione o al “volo”, che esige l’iniziale allontanamento dalla realtà e la rinuncia alla contingenza dell’io del poeta.

José Ángel Valente ha indagato anche lo specifico ambito in cui l’esperienza del poeta e quella del mistico si avvicinano e convergono. I suoi saggi Las palabras de la tribu (1971), La piedra y el centro (1983) y Variaciones sobre el pájaro y la red (1991) offrono un significativo risultato della sua indagine sulla natura della poesia, sulla sua originaria relazione con il pensiero filosofico e sulla sua vicinanza con l’esperienza mistica.

Nel nostro incontro, accompagneremo la lettura e la riflessione critica dei testi poetici di Valente con quella di brani saggistici dello stesso autore, con l’intento di una più profonda comprensione, mediante la convergenza dei due fondamentali esercizi di scrittura, della proposta estetica del grande poeta spagnolo.

(Eva Valcárcel – trad. di P. Taravacci)

Varcarcel

Eva Valcárcel è docente di Letteratura spagnola presso il Dipartimento di “Filología Española y Latina” della Universidade da Coruña (Spagna). I suoi principali ambiti di interesse riguardano la poesia spagnola contemporanea, la relazione tra poesia e filosofia e tra la letteratura e le arti figurative, nonché la letteratura ispanoamericana. Tra le sue principali pubblicazioni si ricordano El fulgor o la palabra encarnada. Imágenes y símbolos en la poesía última de J.A. Valente (1989); La vanguardia en la revistas literarias (1999); La literatura hispanoamericana con los cinco sentidos (2005); Ensayos sobre narrativa hispanoamericana (1977-1997) (2006).

L’evento sarà coordinato dal prof. Pietro Taravacci dell’Università degli Studi di Trento.

Qui la LOCANDINA.