Workshop di traduzione dal russo

L’ultimo incontro del I semestre 2017 di SEMPER – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon è dedicato alla letteratura russa con un workshop di traduzione che si terrà in aula 003 presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia alle ore 17:30 di mercoledì 24 maggio. Aperto agli specialisti e anche a tutti coloro che, pur non avendo padronanza dell’idioma, sono interessati a osservare l’affascinante processo di traduzione di una lingua così importante, il workshop – coordinato e introdotto dalla prof.ssa Adalgisa Mingati – avrà due ospiti, Alessandro Niero e Marilena Rea, tra i più importanti studiosi e traduttori della letteratura russa. Niero e Rea ci mostreranno il loro metodo di lavoro, facendo entrare il pubblico nel loro personale laboratorio di traduzione.

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Il Seminario riprenderà i suoi incontri a settembre. Vi aspettiamo numerosi.

Marco Sabbatini su Viktor Krivulin

Lunedì 27 marzo SEMPER – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon ospita Marco Sabbatini. Il noto critico e traduttore, docente di Letteratura russa presso l’Università di Macerata, terrà una conferenza intitolata Viktor Krivulin e la Pietroburgo di fine Novecento dedicata al noto poeta russo. L’incontro inizierà alle 15:30 e si terrà in aula 228 presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia in via Tommaso Gar 14.

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Viktor Krivulin (1944-2011) è stato un poeta e saggista russo esponente di spicco della cultura underground al tempo dell’Unione sovietica, tra l’altro curando il samizdat «37». Nel 2016 Marco Sabbatini ha curato una raccolta delle sue opere, Concerto a richiesta e altre poesie.

Convegno Brevitas, Trento 2015. Call for proposals.

SEMPER – Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon organizza il suo terzo convegno internazionale, intitolato Brevitas. Percorsi estetici tra forma breve e frammento nelle letterature occidentali. Il convegno si terrà a Trento dal 4 al 6 novembre 2015. Per chi fosse interessato a partecipare,c’è tempo fino al 20 luglio 2015 per inviare proposte di comunicazione per interventi della durata di 20 minuti. Di seguito il testo della call for contributions che enuclea le linee di indagine proposte dal consiglio direttivo di Semper e fornisce le indicazioni per l’invio delle proposte.

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Brodskij e Rembrandt: 20 maggio 2015

 

Il ciclo di Iosif Brodskij Rembrandt. Acqueforti

 

Per il prossimo incontro del Seminario permanente di poesia diretto da Pietro Taravacci e Francesco Zambon sarà nostra ospite Caterina Graziadei, famosa russista e traduttrice, che ci parlerà di un ciclo di poesie che il poeta russo Josif Brodskij ha dedicato alle acqueforti di Rembrandt. L’incontro si terrà alle ore 15:00 in aula 001 presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia. Dopo la locandina troverete ulteriori informazioni.

 

 

Il ciclo – commissionato a Brodskij dal regista V. Kirnarskij per un film di divulgazione scientifica dallo stesso titolo – non passa la censura (1971). L’anno successivo il film viene girato, mentre in giugno il poeta, già da tempo sorvegliato speciale, sarà costretto ad emigrare. La sceneggiatura di commento alle acqueforti ha offerto solo una prima traccia ai versi di Brodskij, che se ne distacca con riferimenti a tutta l’opera di Rembrandt, soprattutto all’uso della luce, strumento primo della sua ricerca, ampliandosi a un’originale interrogazione sull’arte e l’artista.

Caterina Graziadei ha insegnato Lingua e letteratura russa all’Università della Tuscia e all’Università di Siena, fino al 2010. Ha fatto parte del Dottorato di ricerca in letterature comparate e traduzione del testo letterario e del Master in traduzione attivi a Siena sino a pochi anni fa. Ha scritto su autori dell’Ottocento come Puškin e Lermontov, sulla prosa satirica e sull’umorismo (Čechov, Il’f&Petrov); si è occupata in particolare di poesia russa del cosiddetto “secolo d’argento” (il primo quarto del Novecento), con traduzioni e saggi – alcuni raccolti nel volume Il gladiatore morente – scrivendo su autori quali Annenskij, Chodasevič (La notte europea e altri versi), Mandel’štam, Cvetaeva (L’accalappiatopi, Sul cavallo rosso, “Secondo le storie del tempo presente. Il pianto di Jaroslavna) fino a Brodskij, che suggella un secolo di poesia russa (Cappadocia, Meksikanskij divertissement, Siamo fatti di luce. Rembrandt. Acqueforti). Negli ultimi anni ha dedicato alcuni studi alla relazione tra poesia e arti figurative.

Potete scaricare qui la locandina in formato pdf.